Alimenti che aiutano la memoria: 3 motivi dannatamente validi per mangiarli

Ok, non ho resistito.

Ammetto che il titolo è un po’ “acchiapposo”.

Hai presente quelle fake news di cui tanto si sentiva parlare? Forse questo titolo gli assomiglia: “Alimenti che aiutano la memoria: 3 motivi DANNATAMENTE validi per mangiarli”

Eppure l’argomento è tanto REALE quanto trascurato.

L’intento del titolo era proprio quello di farti aprire l’articolo.

ATTENZIONE: il 90% degli studenti ignora totalmente che l’alimentazione è fondamentale per la memoria e il cervello. Per questo motivo complimenti in anticipo se leggerai quello che ho da dirti.

Online è pieno di articoli che ti dicono cosa mangiare e cosa non mangiare per avere una super memoria.

Il mio articolo invece non vuole essere uno di quei contenuti che ti parla dei 5 cibi che aumentano la concentrazione o di quali sono gli alimenti che aiutano la memoria. Vorrei farti capire che adottare una dieta dedicata agli studenti potrà farti avere enormi vantaggi.

Quel senso di spossatezza che non mi faceva concentrare, colpa dell’alimentazione

Ti è mai capitato di metterti sui libri da studiare subito dopo aver consumato il pranzo e avere tantissima difficoltà a tornare concentrato sullo studio?

Ti confesso una cosa: a me è capitato spesso e, purtroppo capita anche oggi.

Sto scrivendo questo articolo dopo un periodo di alcuni giorni dove non ho seguito una dieta “sana” poiché sono stato invitato ad alcune feste, in più a casa non avevo chissà cosa e mi sono, per così dire, arrangiato con quello che trovavo in dispensa.

Purtroppo non va sempre tutto come vogliamo o come pianifichiamo e questa volta è andata male anche a me.

Ho mangiato male e ora ne sto pagando le conseguenze.

Una MALEDETTA ora solo per cominciare…

Una MALEDETTA ora! Questo è il tempo che ho impiegato solo per COMINCIARE a scrivere questo articolo.

Non so se rendo l’idea, ma solo per buttare giù una scaletta e scrivere il titolo ho perso più di un’ora.

Perché? Perché mi sento stanco, appesantito, distratto e faccio fatica a concentrarmi.

Ricordo ancora che capitava spesso durante i miei primi anni di università. Quando non avevo ancora cominciato a curare la mia alimentazione, ogni giorno, dopo pranzo, avevo un calo assurdo di concentrazione.

Mi mettevo lì seduto, con le migliori intenzioni di studio e poi, semplicemente, perdevo tantissimo tempo. Messaggi sul cellulare, distrazioni, vuoti mentali.

Eppure ho capito che esistono letteralmente dei cibi per il cervello, alimenti che possono aiutarti davvero ad aumentare la capacità di memorizzare e di concentrarti.

Dieta dello studente universitario: regna il caos!

dieta dello studenteIn una ricerca svolta nel 2012 da alcuni ricercatori dell’università di San Paolo, Brasile, si è confermata l’ipotesi che una dieta poco equilibrata inficia sulla qualità dello studio.

Nello specifico i ricercatori hanno dimostrato come gli studenti lavoratori (fra i 18 e i 25 anni di età nel campione dello studio) mantenevano una dieta poco salutare con un alto tasso di zuccheri raffinati e sodio e poco consumo di frutta (che ha al suo interno tutta una serie di vitamine essenziali per il nostro organismo).

Insomma è dimostrato scientificamente che è necessario alimentarsi bene, seguendo una dieta per studenti. Forse il termine è troppo specifico, in realtà non è solo una dieta per studenti universitari, quanto più uno stile di alimentazione sano che potrà portarti benefici anche nel futuro lavorativo e non solo sotto esami universitari <img draggable=

Esiste perciò una dieta giusta per lo studente?

Sì, ma prima di parlarti di cosa avresti bisogno per una dieta da studente ben equilibrata, vediamo quali sono i 3  motifi fondamentali per mangiare quelli che chiamiamo alimenti per la memoria memoria.

Motivo 1: Se mangi male, studi male. Sfrutta i cibi per il cervello, in modo da migliorare le tue performance di studio

Basta quindi con le scuse: “dopo pranzo studio male”, “questo periodo sono più stanco del solito”, ecc. ecc.

Invece di focalizzarti sui pensieri negativi, pensa alle possibili soluzioni. Una di queste è proprio quella di mangiare dei cibi che aiutano la memoria, è questione di mindset.

Cosa puoi imparare da questa mia esperienza? Che se non mangi in modo sano e, soprattutto, se non conosci quali sono i migliori cibi per il cervello, faticherai a concentrarti.

Molte ricerche scientifiche dimostrano come una dieta casuale favorisca cali di produttività nelle ore successive al pasto.

Le stesse ricerche dimostrano come mangiare i giusti cibi, nei giusti tempi, possa favorire di molto la concentrazione. Quindi perché non pensarci?

Ti devi mettere in testa che per raggiungere risultati che non hai mai raggiunto, devi fare cose che non hai mai fatto.

Perciò se non hai mai curato la tua alimentazione, oggi potrebbe essere il giorno giusto per pensarci.

Motivo 2: Se non mangi bene avrai difficoltà nella memorizzazione

Se ci segui da un po’ saprai che parliamo molto della memorizzazione.

Effettivamente se non segui una dieta da studente (che poi dieta da studente vuol dire poco in sé per sé), allora non potrai trarne i giusti benefici. Ad esempio uno di essi è la memorizzazione, oltre che la concentrazione.

So di per cerco che ricordare le cose se si mangia male e se non si è concentrati è difficilissimo.

Effettivamente dovresti curare l’alimentazione nel periodo di studio, ma dovresti anche mangiare in modo ottimale prima di un esame.

Verso la fine dell’articolo ti darò qualche consiglio prettamente sui cibi per migliorare la memoria.

Motivo 3: seguire una dieta sana migliora la tua salute in generale

Negli ultimi anni mi sono avvicinato al mondo della palestra e, quindi, a quello dell’alimentazione. Se si vuol far palestra per trarne dei vantaggi dal punto di vista psico-fisico, non si può non prescindere da una nutrizione sana.

Ricordo ancora quei pomeriggi che uscivo di casa e mangiavo qualsiasi cosa capitava.

C’è una pizzeria? Un trancio di margherita e una crocchetta di patate per favore!

La mia alimentazione era totalmente sregolata (per fortuna ho avuto sempre un buon metabolismo in più praticavo altri sport e quindi non prendevo peso).

In ogni caso cominciai a studiare alcuni libri dedicati alla nutrizione per gli sportivi e cominciai a testare diete e alimenti specifici.

Con mia sorpresa mi accorsi che migliorarono molto le mie prestazioni di studio.

Mangiando determinati alimenti, il mio cervello era più concentrato e assimilavo più info.

Molte volte riuscivo a non sentire la classica sensazione di spossatezza che avvertivo dopo il pranzo. Ad esempio, il fatto di mangiare regolarmente, colazione, spuntini, pranzo e cena, mi ha aiutato a distribuire i nutrienti durante tutto il giorno, facendomi avere momenti di sprint nella tarda mattinata e nel tardo pomeriggio durante il mio studio.

Non si parlava di un cibo per la memoria. Non era una dieta per studenti, era semplicemente una dieta equilibrata. Frutta e verdura, spuntini più sani, riso, pasta integrale, proteine nella giusta quantità.

Inoltre ho sempre monitorato l’andamento con analisi del sangue ed esse mi hanno confermato come effettivamente alcuni valori miglioravano (colesterolo, trigliceridi ecc.).

Quindi il 3 motivo è quello di migliorare la salute.

Lo studente è già stressato di per sé per le sessioni di studio. Figuriamoci se deve anche stare dietro a qualche problema di salute oppure se deve seguire una fastidiosa dieta dimagrante.

I cibi per il cervello, sono cibi salutare, che ti aiutano a migliorare la memoria, a stare in salute e (occhiolino per le ragazze) non prendere peso in eccesso (ma senza seguire diete restrittive).

Alimenti per la memoria: realtà o sciocchezze?

Ok, quindi quali sono i migliori cibi per il cervello?

Facciamo così, voglio terminare l’articolo con un paio di consigli utili. Anche se all’inizio ti avevo scritto di non darti ricette magiche. Di seguito qualche consiglio su tutto quello che non deve mancare in una dieta per lo studente.

Partiamo dalle basi: pesce azzurro, frutta secca e fonti di omega 3.

Gli omega 3 sono degli acidi grassi che portano ottimi miglioramenti sul sistema nervoso centrale e sullo sviluppo. Essi sono molto importanti infatti nella fase dell’infanzia e dell’adolescenza, perché durante lo sviluppo e nelle fasi dell’apprendimento è più semplice immagazzinare informazioni in memoria (rispetto alle fasi dell’età avanzata). Questi acidi sono essenziali perché non siamo in grado di sintetizzarli internamente e dobbiamo per forza ottenerli con il cibo.

Alimenti come pesce azzurro, frutta secca (mandorle, noci, pistacchi e simili) ne sono molto ricchi e possono essere un valido auto per la memoria.

frutta secca

La caffeina per la memoria

La caffeina, se assunta in grandi dosi, può essere pericolosa per il nostro organismo.

Se però ne limitiamo l’uso, ci può aiutare tantissimo come coadiuvante della memoria. Grazie ad essa potremmo essere più concentrati. Ti voglio dare però una brutta notizia: ti consiglio di non prendere il caffè appena sveglio, ma di aspettare almeno le 8:30/9:00 della mattina.

Perché? Da alcuni studi scientifici è dimostrato che il nostro corpo produce cortisolo nelle prime ore del mattino. Esso serve a regolare l’energia del corpo. Più o meno bere caffè prima delle 9 potrebbe ridurre questo cortisolo procurandoci esattamente l’effetto contrario a quello desiderato.

Inoltre consiglio di bere il caffè dopo pranzo (se possibile amaro). Le ragioni sono varie. La prima è che un caffè amaro dopo pranzo può aiutare ad assorbire meglio i grassi dei cibi, inoltre ti può dare quella carica aggiuntiva che ti serve per il calo di energie dato dalla digestione.

Vitamine per la memoria: quali le più utili?

Infine volevo trattare un ultimo argomento: le vitamine più utili per la memoria.

Le vitamine sono dei micronutrienti (micro perché ne abbiamo bisogno in piccole quantità) che spesso non produciamo e si possono ottenere attraverso il cibo. Quelli che vengono chiamati cibi per memoria contengono spesso molte vitamine.

La prima ad esser scoperta fu la vitamina A. Il nome vitamina ha origine da “amina della vita” per sottolineare la loro importanza nel combattere alcune malattie e ottimizzare alcuni processi fisiologici.

Nel tempo la scienza ha dimostrato come alcune vitamine aiutano la memoria. Nello specifico:

  • Vitamine del gruppo B: esse sono fra le più importanti e svolgono differenti funzioni per l’organismo. Il cibo utile alla memoria non può prescindere però dalla vitamina B. Tantissimi integratori per lo studio poi sono composti da una parte di vitamine B. Anche le bevande energetiche ne sfruttano le potenzialità e la loro capacità di aiutarci ad essere concentrati;
  • Vitamina E: chiamata tocoferolo, è uno degli antiossidanti fondamentali per il nostro corpo. Questa vitamina protegge i tessuti dall’azione ossidativa dei radicali liberi;
  • Vitamina K: essa contribuisce alla salute del sistema nervoso e all’assorbimento di altri nutrienti. Utilissima in fase di studio;
  • Vitamina P: I flavonoidi (le vitamine P), sono più di cinquemila. Essi hanno un potere antiossidanti. Concorrono, insieme alla Vitamina K, nel proteggere dall’azione negativa dei radicali liberi, contribuendo proprietà positive alla salute del cervello e combattendo le malattie neurodegenerative.

Le vitamine possono essere assunti con integratori specifici, oppure si possono assumere con una dieta sana e bilanciata con tanta frutta, verdura e alimenti variegati.

Un cibo per la memoria quindi può essere una tipologia di pesce, della frutta secca, le verdure ecc.

Integratori per studenti sotto esame

Se ho detto che è sempre preferibile cercare di assimilare vitamine e nutrienti con una dieta bilanciata, in realtà ci sono dei periodi in cui può essere bisogno di alcuni supplementi.

Nello specifico parliamo di integratori per lo studio e servono stanzialmente a proteggere l’organismo da eventuali problemi. Essi infatti aiutano a mantenere un giusto equilibrio psico-fisico e consentono di alleviare lo stress e l’ansia da esami contribuendo al controllo delle emozioni

Lo stress negativo, chiamato anche distress, aumenta in noi la sensazione di non sentirci all’altezza di studiare o superare brillantemente un esame.

Se riesci a mantenere una dieta da studente che ti permette di introdurre i giusti nutrienti nel corpo, se segui un’attenta tabella di marcia e memorizzi in modo ottimale le informazioni che studi, l’aiuto di un integratore potrebbe fare la differenza.

Oltre a integratori di fosforo, magnesio e vitamine B, potresti pensare di integrare le seguenti sostanze:

  • Ginseng: cominciamo da una pianta molto conosciuta, il Ginseng. È provato scientificamente che ha una serie di vantaggi come: eliminare la stanchezza mentale e fisica, ridurre gli effetti dello stress, aiuta la memoria e migliora le performance di studio (e concentrazione);

  • Bacopa Monnieri: da anni utilizzata nella medicina ayurvedica indiana, le proprietà di questa pianta sono molteplici e ricadono sullo stato mentale. Aiuta a ridurre l’ansia, è considerato infatti un ansiolitico naturale, ed è un neuroprotettivo.

  • Rodiola Rosea: è una radice che cresce nei freddi terreni della Lapponia e del nord in generale. Utilizzata da centinaia di anni, la Rodiola Rosea è un potente “adattogeno”, ovvero ha dei principi che aiutano l’organismo ad aumentare la resistenza allo stress. È davvero considerata un toccasana che dona energia, migliora la memoria e l’apprendimento e infine ha un effetto stimolante donando lucidità.
integratori per studenti universitari ginseng e altro

Radice di Ginseng, usata negli integratori per studenti universitari

Se hai modo di provare un integratore con una di queste piante o radici, faccelo sapere nei commenti!

Alimenti che aiutano la memoria, per concludere.

Spero davvero che questo articolo ti possa esser stato d’aiuto.

Il mio obiettivo è quello di sensibilizzarti rispetto ad un tema spesso sottovalutato.

Non c’è tecnica che tenga se non si è in grado di studiare, a mente fresca e lucida. Dall’altra parte non basta semplicemente mangiare bene per essere uno studente di successo.

Come per tutto, l’ottimo si trova al centro: ti servirà un buon metodo di studio su come studiare all’università, con tecniche per essere più concentrati, leggere velocemente, capire le informazioni da imparare, schematizzare ecc.; e poi hai bisogno di curare il tuo benessere: sonno, riposo, alimentazione, sport ed altro ancora.

E tu, hai cominciato a curare la tua alimentazione per migliorare lo studio?!

Manuale memorizzazione

Disclaimer: non sono un medico, un dietologo o un nutrizionista. Ho studiato questi argomenti e li ho applicati personalmente a me stesso. Il seguente articolo non vuole dare consigli medici o dietetici, ma solamente riportare una mia esperienza e alcune informazioni oggettive scientificamente testate. Prima di affrontare qualsiasi tipo di dieta è consigliabile la consultazione del proprio medico curante!

About the Author Federico Presta

Piacere di conoscerti, sono Federico e ho 27 anni. Mi sono da poco laureato con 110 e lode alla Sapienza di Roma. Durante gli anni della laurea ho lavorato in part-time, ho praticato mountain bike, sono andato regolarmente in palestra, ho suonato il basso elettrico in due gruppi musicali e sono sempre uscito con i miei amici e la mia ragazza. Come ho fatto? Leggi i miei articoli e scoprirai i segreti del mio metodo ;)

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