BIBLIOTECHE UNIVERSITà: CONSIGLI SU COME E DOVE STUDIARE MEGLIO.

Studiare in biblioteca è un obbligo per molti studenti. Vuoi per motivi di concentrazione, per ottimizzare i tempi tra una lezione e l'altra, oppure per incontrarsi con gli amici ma rimanendo focalizzati sul proprio obiettivo di studio, rimane uno dei luoghi principali in cui studiare per i propri esami.

Tuttavia studiare in biblioteca non è sinonimo di studiare bene, i fattori in gioco per lo studio universitario sono molti e  variegati.

Inoltre, come faccio a trovare la biblioteca che fa per me?

Sono solo alcune delle domande che sicuramente ti baleneranno nella testa. Il nostro compito in questo articolo è fornirti una panoramica quanto più esaustiva su come studiare in biblioteca e dove trovare delle biblioteche/aule studio.

Dove trovare biblioteche universitarie?

La prima domanda che ti starai sicuramente chiedendo è: dove trovo una biblioteca per studiare vicino casa mia? 

Ci sono passato prima di te e so che trovare biblioteche per studiare non è mai semplice. 

Ne esistono in ogni città ma molto spesso non sono pubblicizzate o sono “nascoste”. Per questo motivo il miglior modo che conosciamo ad oggi per trovare una biblioteca è cercarla su Google. 

Il sito di riferimento per trovare una biblioteca vicino a te è il servizio bibliotecario nazionale, che ti permette di consultare tutte le biblioteche presenti nel territorio listandotele per comune. Un altro servizio interessante offerto dal sito è quello di ricercare il codice ISBN di un titolo, direttamente nella barra di ricerca. In cambio verrà restituita la città dove è presente il titolo che ti interessa!

E per le aule studio?

Stesso discorso riguardante le biblioteche. Per trovare un’aula studio nel tuo comune/città, digita il nome della città + aula studio su Google, oppure ti consigliamo di ricercare aula studio con vicino il nome del tuo ateneo. Atenei molto grandi come ad esempio la Sapienza di Roma, sono soliti listare aule e biblioteche presenti nei loro edifici. 

Studiare in biblioteca o a casa?

Rispondere a questa domanda è difficile e dipende molto dalla tua abitudine. 

Nel nostro corso avanzato studente top abbiamo delle lezioni specifiche che ti aiutano a capire dove è più conveniente studiare per te in base alle tue necessità e al tuo modo di studiare.

E’ possibile comunque fornire una lista di vantaggi/svantaggi nello studiare a casa/studiare all’università:

Vantaggi studio biblioteca

  • Poco rumore
  • Poche distrazioni
  • Massima concentrazione
  • Possibilità di reperire testi direttamente dalla biblioteca
  • Ottimizzazione tempi tra le lezioni (se studi nei giorni delle lezioni)

Svantaggi studio biblioteca

  • Non puoi parlare (scomodo nella fase di ripetizione) –> sconsigliato nelle fasi di ripetizione/esposizione
  • Non hai i tuoi spazi
  • Distanza da casa (in molti casi)
  • Non sempre è possibile trovare posti liberi. 

Vantaggi studio casa

  • Massimo controllo di tempo e spazio
  • Hai i tuoi orari
  • Puoi ripetere ad alta voce (se e quando lo desideri)

Svantaggi studio casa

  • Sei più soggetto/a a distrazioni o imprevisti
  • Risulta più difficile concentrarsi per tempi lunghi 
  • Scomodo se si studia tra le lezioni. 
  • Sconsigliato nelle fasi di studio del libro e delle dispense

Quando scegliere una o l’altra?

Senza entrare nel profondo di una disputa che meriterebbe maggiore approfondimento (considerando anche le aule studio), consigliamo di studiare in biblioteca qualora il tuo modo di studiare sia molto metodico e rigido. Hai bisogno di restare focalizzato, hai paura di deconcentrarti a casa e vuoi studiare in un ambiente controllato. 

Studia a casa quando non hai tempo per sostenere il tragitto fino alla biblioteca, pensi di poter resistere a tentazioni o imprevisti e riesci a concentrarti alla grande anche da lì.

Consigli per ottenere il massimo dallo studio in biblioteca

Se sei arrivato/a fin qua significa che vuoi capire come ottenere il massimo dallo studio in biblioteca. Questa parte dell’articolo ha il solo scopo di illustrarti ocme studiare al meglio in questi ambienti per ottenere risultati spaziali all’università. Ci sei? Cominciamo!

Non farti condizionare dalle altre persone

Se vuoi studiare in biblioteca devi prima di tutto svincolarti dal pensiero delle altre persone. Molti ragazzi e molte ragazze non riescono a studiare in biblioteca perché credono di essere spiati, fissano a loro volta altre persone, si innervosiscono anche per piccoli rumori o per spostamenti. Se sei una di queste persone o cambi o evita di andare in biblioteca.

Il primo consiglio che voglio darti è di infischiartene degli altri e concentrarti sul tuo studio. Se sei una persona molto suscettibile ai rumori, prova a studiare con delle cuffiette spente o con musica classica di sottofondo, vedrai che la situazione migliorerà sicuramente.

Trova la tua comodità

Studiare in biblioteca non è certo come studiare a casa. A casa puoi studiare sulla scrivania, sul letto, per terra, in cucina, al salone ecc.

Questo modo di studiare domestico ha però dei punti deboli: non sei focalizzato e disciplinato. 

La biblioteca invece ti impone una rigidità che puoi sfruttare per canalizzare al massimo la tua attenzione verso lo studio. 

Trova la tua organizzazione di studio, lascia la tua postazione libera da distrazioni (togli lo smartphone e altre cose inutili dal tavolo) e focalizza il tuo studio verso il libro. Vedrai che questa apprente rigidità ti aiuterà a studiare meglio per l’esame.

Datti una scadenza

Siamo convinti che un’ora di studio in maniera focalizzata ne valga 3 di studio “superficiale”. 

La biblioteca è il contesto perfetto per studiare meno ma meglio. Detto questo è fondamentale autoregolarti fornendoti un tempo di inizio e fine studio. 

Stabilisci dal principio quanto tempo vuoi dedicare allo studio: 3/4/5/6 ore? Oltre quel tempo non studierai.

Dopo aver capito quanto tempo studierai quel giorno in biblioteca, capisci anche come dividere questo tempo tra studio e pause. 

Qui ci viene in soccorso la famosa tecnica del pomodoro,  che ti invito ad approfondire nel link che ho inserito prima. 

25 minuti di lavoro e 5 di pausa, ripetuti ciclicamente per 4 volte. Dopo di che, 15 minuti di pausa. 

Metà giornata, stacca e pranza (se hai deciso di studiare tutto il giorno in biblioteca), poi riparti. 

Evita gli amici scansafatiche

Cosa succede quando si studia con amici o conoscenti che ogni 2 minuti fanno pausa e preferiscono sghignazzare invece che studiare? Si finisce per non studiare nemmeno 10 minuti di fila. Quindi il nostro consiglio è di studiare in biblioteca:

  • da solo/a
  • con persone (poche) che sono determinate a studiare bene e tanto come te.

Sii flessibile

A volte potrà capitare che non avrai voglia di andare in biblioteca. Altre volte ti capiterà di non riuscire a studiare come hai fatto il giorno precedente e comincerai a mettere in discussione l’ambiente di studio… è normale!

Lo studio, come ogni altra cosa che si prepara nel tempo, è fatto di alti e bassi. 

L’importante è che i momenti in cui il tuo studio risulta straordinariamente eccezionali sono maggiori di quelli in cui pensi di non aver dato il massimo. Il trend conta, non i singoli giorni.

Il tuo obiettivo è vincere la maratona, non i 100 metri!

About the Author Federico Presta

Piacere di conoscerti, sono Federico e ho 28 anni. Mi sono laureato con 110 e lode alla Sapienza di Roma. Durante gli anni della laurea ho lavorato in part-time, ho praticato mountain bike, sono andato regolarmente in palestra, ho suonato il basso elettrico in più gruppi musicali e sono sempre uscito con i miei amici e la mia ragazza. Come ho fatto? Leggi i miei articoli e scoprirai i segreti del mio metodo ;)

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