Come studiare velocemente per un esame universitario

Come studiare velocemente per un esame universitario

Rientri in una di queste categorie:

  • Desideri dare più esami insieme
  • Sei un fuoricorso e desideri recuperare esami
  • Stai per laurearti, o passi l’esame o finisce tutto a schifo
  • Vuoi sbrigarti, così potrai goderti le vacanze.

Ammettiamolo, ognuno di noi vorrebbe avere la formula magica per studiare velocemente per un esame.

Ci mettiamo davanti ai libri, assorbiamo informazioni dal testo, diventiamo schegge a fare gli esercizi e… puf, fioccano voti alti.

Non è così semplice, aimè. Studiare velocemente non è una scienza esatta, non è qualcosa che leggi e applichi e funziona ma secondo noi di Studente Top è un processo.

Ora, non voglio complicare il tuo stato di studente che ha fame di risposte. Arriverò a svelarti un metodo esatto per studiare velocemente ma prima concedimi 2 minuti per spiegarti il pensiero che sta alla base dello studiare velocemente.

Come studiare bene e velocemente, pensalo come un processo

Un processo nella teoria della gestione aziendale è una trasformazione di un input in un output per ottenere un risultato desiderato.

Niente di lontano dallo studio, dirai.

  • Input: la mia attenzione sullo studio, libri, appunti, tempo
  • Trasformazione: lo studio vero e proprio
  • Output: voti alti.

SEMPLICE.

Quello che cambia nello studiare velocemente per un esame universitario è che l’equazione è parziale. Come ti spiegavo anche nell’articolo sulla laurea veloce, quello che manca quando vogliamo preparare un esame velocemente è la fase in cui sedimentiamo i concetti dentro di noi e li facciamo nostri.

L’incognita è dunque il tempo che ci mettiamo.

Per questo motivo il processo di studio deve riuscire a ottenere il giusto output, con limitati input.

Il mio compito sarà spiegarti come.

Come studiare bene e velocemente grazie al metodo TOPstudiare bene e velocemente

Ci siamo, ora capirai gli step da seguire per preparare velocemente e bene un esame universitario.

Prima però un’ultima premessa.

Studiare velocemente è una procedura d’esame d’emergenza, come hai potuto capire anche prima.

Non può e non deve essere il modo in cui studi per tutti gli esami.

Ci può stare utilizzarla nelle situazioni che ti ho descritto in precedenza ma non deve diventare la regola.

Studiare velocemente, quindi, può esporti a:

  • Stress dovuto al poco tempo
  • Leggera confusione di idee (se non tieni sotto controllo le varie fasi)
  • Voti bassi: se non metabolizzi bene gli argomenti.

Se sei disposto a rischiare e sei una persona che piace mettersi in gioco, allora continua a leggere.

Come studiare più velocemente? Pianifica

In tutti gli articoli del nostro blog, compreso quello riguardante lo svolgere l’esame in una settimana, c’è una fase scolpita come la pietra, la pianificazione.

Pianificare la sessione di studi ti permette di capire quali esami dare e, soprattutto, cosa fare se uno o più di questi vanno male.

Un piano di partenza, di massima, ti aiuta a capire la strada da seguire per la tua sessione di studi.

Non mi dilungherò molto su questa fase, la spieghiamo veramente bene nell’articolo dedicato al metodo di studio.

Organizza lo studio

La seconda fase è presto detta:

seleziona attentamente tutto il materiale di cui hai bisogno per studiare in vista del tuo esame avendo cura di eliminare tutte le informazioni che sono superflue per dare l’esame in una settimana.

Che significa?

Al termine delle lezioni avrai un insieme di: appunti, libri, dispense, slides, sbobinature di lezioni.

Analizzare tutto questo materiale può farti perdere molto tempo.

Prenditi quindi un paio d’ore a capire quale materiale usare e quale scartare.

All’inizio SI, sarà molto difficile. Penserai che lasciare per strada un pezzo del tuo materiale potrà costarti caro all’esame ma, in realtà, è solo la tua coscienza limitante che ti sta bloccando.

Appena saprai quale sono le fonti a cui dovrai attingere cerca anche di ottenere altre informazioni circa l’esame dai tuoi colleghi. Nello specifico:

  • Che domande ha fatto il prof agli appelli precedenti?
  • Come si svolge l’esame? Se è scritto o con esercizi esiste una “copia in giro”?
  • Quali sono gli argomenti che ritornano maggiormente?
  • Che atteggiamento ha il prof all’esame? E gli assistenti?

Prendi nota di tutte queste informazioni e passa alla prossima fase.

Per studiare velocemente devi… studiare!

Semplice a dirsi, difficile a farsi.

Che regole rispettare per studiare velocemente?

Te le spiego qui sotto.

Regole per studiare velocemente per esame orale o scritto con domande aperte

Regola 1 – applica la lettura veloce

Non entrerò nel dettaglio di questa tecnica che troverai nell’articolo dedicato ma, voglio solo dirti, che è fondamentale perché ti permette di concentrarti solo sulle parti da studiare veramente importanti, scartando il “Marcio” che di solito leggiamo e riassumiamo.

Regola 2 – Usa la tecnica del pomodoro

Hai poco tempo, perché sprecarlo?

Probabilmente sarà difficile essere deconcentrato/a durante il tuo studio e il motivo è facile, ci viene incontro il termine raster.

Il raster è un sistema inconscio tramite il quale il nostro cervello si concentra su ciò che è importante per noi in un determinato momento “offuscando ciò che abbiamo intorno”. Vuoi un esempio?

Vuoi comprarti una nuova macchina e ti fissi su un modello?

Per strada presterai la tua attenzione quasi solo a quel modello di auto le altre auto saranno quasi inesistenti. Incredibile.

Cosa attiva il tuo raster? Beh, il poco tempo a disposizione, il famoso “pepe al sedere”, classico detto romano :O

Ma noi siamo perfezionisti, non è così?

Per questo motivo per essere sicuro/a di non perdere nemmeno un minuto del tuo studio, ti consiglio di applicare la tecnica del pomodoro.

Semplicemente devi suddividere il tuo studio in 25 minuti di lavoro circa e 5 minuti di pausa.  Se invece devi preparare un esame con esercizi, ti consiglio di impostare 50 minuti di lavoro e 15 di pausa.

Spieghiamo tutto nel dettaglio nell’articolo dedicato.

Regola 3 – Schematizza

Dopo aver letto tutto il materiale di studio dovrai schematizzare tramite degli schemi che sono chiari e leggeri. LEGGERI. Mi raccomando. Non fare l’errore di fare degli schemi che assomigliano a dei riassunti. Il nostro consiglio è quello di isolare macro argomenti o macro domande del professore ed elaborare degli schemi semplici, di chiara consultazione e soprattutto di facile memorizzazione.

Regola 4 – Memorizza

Quando si ha poco tempo per studiare, l’unica strategia efficace da seguire è quella riguardante le tecniche di memorizzazione per ricordare per filo e per segno ciò che si studia all’esame.

Non sprecare il tuo tempo a leggere, riassumere e ripetere, potrebbe solo farti rallentare.

Piuttosto dai un’occhiata a una delle tecniche che abbiamo già spiegato, ovvero la tecnica dei loci.

Regola 5 – ripassa e studia

Il ripasso e studio è una fase fondamentale per studiare velocemente. Supponiamo tu debba studiare 5 argomenti: A B C D E. Ecco come dovrai procedere per il ripasso

  • Il primo giorno studierai A e B.
  • Il secondo giorno ripasserai A e B e studia C e D. 
  • Il terzo giorno ripasserai C e D e studia E. 
  • Ricomincerai in maniera ciclica a studiare.

In questo modo eviterai il decadimento del ricordo, ovvero la regola che stabilisce che se non rinfreschiamo le informazioni ogni tot tempo… le perdiamo! 

Regola 6 – ripeti o prova il compito scritto

Ultimo step per l’esame scritto o orale è di ripetere ciò che hai memorizzato o eseguire gli esercizi

Studiare velocemente per l’esame con gli esercizi

L’esame con gli esercizi ha delle regole leggermente diverse (anche se le prime due sono praticamente speculari). Per studiare gli esercizi l’unica regola da rispettare è fare pratica con questi ultimi.

Regola 3 – ottieni dimostrazioni d’esercizi o compiti già fatti

Le prime due regole spiegate in precedenza valgono anche per l’esame con esercizi.

Parto dallo step 3 perché i primi 2 sono UGUALI a quelli che ho spiegato prima. Quello che dovrai fare nello step 3 è reperire tutto il materiale di cui hai bisogno per esercitarti tanto, tantissimo nell’esecuzione degli esercizi. Devi avere uno “schema ideale di come si svolgono i passaggi dell’esercizio”.

Regola 4 – Fai tuo il procedimento degli esercizi ed eseguili di nuovo

In questa fase il tuo obiettivo è comprendere per filo e per segno il modo di risolvere l’esercizio. Appena avrai davanti a te un esercizio tipo che potrebbe capitare all’esame, oppure una dimostrazione già fatta, scomponi ed esamina i passaggi. Dopo di che capisci quali sono i passaggi fondamentali per eseguirlo.

Regola 5 – Ripassa gli esercizi già fatti

Stessa logica di prima. Se nel giorno 1 ho eseguito gli esercizi sugli argomenti A e B, il giorno 2 ripasserò quegli argomenti e poi mi concentrerò su C e D. Vai avanti così in maniera ciclica. 

Regola 6 –  Simula il compito

Gli ultimi giorni rimasti saranno dedicati alla simulazione dell’esame. Mettiti comodo/a e tempo alla mano prova a svolgere un esame tipo.

About the Author Daniele Piani

Ciao sono Daniele e proprio come te fino a qualche tempo fa ero uno studente universitario. Mi sono laureato con 110 e lode ma non è stato tutto semplice! Ho superato paure, distrazioni e problemi di studio. Durante l'università non mi sono fatto mancare niente: ho viaggiato, lavorato, seguito le mie passioni e mi sono divertito. Impossibile? Nah, nel blog ti do tutti i consigli di cui hai bisogno per non morire sotto i libri e raggiungere il TOP! :)

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