Cosa fare il giorno prima degli esami universitari?

Dopo giorni e giorni di studio su quei maledetti libri passati un po’ a casa, un po’ in biblioteca, un po’ non si sa dove, ecco che il fatidico giorno si avvicina: domani hai quel fottuto esame!

Un misto fra ansia, voglia di farla finita, voglia di dare il massimo e sì, anche un pochino di disperazione, animano il giovane studente che la mattina prima di un esame si sveglia e pensa: “oggi devo giocarmi le mie ultime cartucce perché il tempo è davvero finito.”

Penso che abbiamo tutti capito l’argomento del mio nuovo articolo: cosa fare il giorno prima di un esame?!

Partiamo subito con il dire che ci sono studenti e studenti che hanno diverse reazioni in base soprattutto ad alcuni fattori come la propensione personale all’ansia da esami, il metodo di studio che usiamo per affrontare lo studio di ogni esame e, infine, il grado di preparazione a quell’esame specifico.

Ma andiamo subito dritti al sodo riconducendo il tutto in modo un po’ forzato a due categorie principali:

  • Lo studente ansioso che non ha ancora terminato il programma o comunque non si ricorda tutti gli argomenti;
  • Lo studente che sa di aver studiato bene che, sì ha qualche buco di memoria, tutto sommato è preparato e non ha troppa ansia.

Ma prima di tutto ti voglio dire cosa NON dovresti mai fare, in qualsiasi dei due casi ti trovi.

Cosa non fare il giorno prima di un esame universitario

Bene, che tu sia preparato o no, che tu sia ansioso o no, ci sono delle cose che proprio non devi fare, perché ti stancheranno moltissimo e il giorno dopo potresti non avere la giusta energia per affrontare l’esame:

  • Fare una maratona di 24 ore di studio: mi dispiace, ma se non ti senti del tutto pronto/a è inutile studiare 24 ore ingurgitando più informazioni possibili. Vedremo dopo qualche suggerimento per ottimizzare al massimo quello che hai studiato;
  • Restare svegli tutta la notte a studiare: mhmh interessante, il giorno dopo però ti addormenti sul foglio dell’esame (o peggio ancora sembri rimbambito all’ennesima potenza davanti al prof all’orale);
  • Strafogarti al McDonald o con altri cibi spazzatura: un eccesso di cibo, perché magari hai un compleanno o un aperitivo, ti renderanno più appesantito e sonnolento. Mangia bene, con il giusto mix fra verdure, riso/pasta, carne bianca o pesce. Deve dominare l’equilibrio nei tuoi piatti;
  • Fare una maratona o ammazzarti di sport: ci sta allenarsi, fare una corsetta o una sessione in palestra, ma attenzione a non fare il workout della vita. Allenamento leggero per distrarti e tonificare un po’ il corpo sì, preparazione per la prossima maratona di Roma no!
  • Peccare di superbia: gli eccessi, da qualsiasi parte vadano non sono mai la soluzione migliore. Ok sei sicuramente la persona che ne sa di più al mondo su quell’argomento, ma ti consiglio di non ignorare un breve ripasso, almeno degli argomenti principali e dei loro collegamenti. Bastano poche ore ben concentrati e poi via a rilassarti.

Ovviamente è inutile dire che non devi uscire in centro a far baldoria, partecipare a festini alcolici o cose così. Ma di solito tutti fanno l’opposto, ovvero studiare all’inverosimile e stancare inutilmente la mente.

Ok torniamo alle 2 tipologie di studenti e a cosa fare il giorno prima di un esame.

Primo caso: non sei preparato al punto giusto e l’ansia ti sta divorando

Ok c’è da dire che chi si ritrova in questa situazione dovrebbe innanzitutto capire quali sono i propri errori, ma non il giorno prima dell’esame… Meglio quello dopo! Se ti trovi in questa situazione ti consiglio di leggere l’articolo “Studiare all’università – Guida step by step”.

La tentazione di studiare tutto il giorno leggendo a più non posso sarà altissima. In realtà, come scritto sopra, è quanto di più sbagliato.

Piuttosto hai bisogno di un piano d’azione last minute.

1. A che punto sei del programma? Libri, schemi e riassunti

Se hai almeno letto tutto una volta, magari riassunto o fatto qualche schema il consiglio è quello di NON aprire il libro. Non c’è tempo per rileggersi tutto e dovresti buttarti a capofitto sulle cose che hai già riassunto o schematizzato.

Sfruttando la tecnica della lettura veloce puoi rileggere i tuoi riassunti / appunti, sottolineare le parole chiave e tentare di scrivere una veloce mappa mentale di ogni argomento senza scendere nei dettagli principali.

L’ideale sarebbe quello di utilizzare tutta la mattina per questo tipo di attività.

2. Usa la logica, ripeti e fatti aiutare

A questo punto potrai dedicare il pomeriggio come segue:

  • Fai un rapido check di tutte le mappe che hai scritto la mattina
  • Disponile tutte insieme sul tavolo per vedere i macro collegamenti
  • Scegline una a caso e ripeti l’argomento. Se riesci a collegarlo procedi per collegamenti, se non ci riesci togli quella mappa appena ripetuta e passa al successivo.
  • La cosa migliore sarebbe quella di ripetere poi ad alta voce con un compagno che simula le domande (potete scambiarvi i ruoli durante la sessione di ripetizione)

Il nodo centrate non è sapere tutto a menadito ma far vedere che si sono capiti i concetti principali.

3. Datti un freno: troppo studio è controproducente

Ok, non hai studiato nelle scorse settimane e stai facendo la maratona finale.

Hai capito come recuperare grazie alla selezione degli argomenti principali, la loro lettura veloce e l’utilizzo di mappe e schemi. Dopodiché hai avuto modo di ripetere cercando anche i collegamenti logici.

Ad un certo punto però devi mettere un freno, non puoi studiare 15 ore di fila, andando a letto tardi e rischiando di arrivare il giorno dopo totalmente stremato/a all’esame, sarà solo controproducente.

Sai che se continui a studiare ripetendo a pappardella tutto quello che stai leggendo, senza un chiaro metodo, rischi anche di aumentare lo stress e la tua ansia da esame?!

Piuttosto riposati, vai a letto presto e il giorno successivo, se hai qualche ora prima dell’esame, dai una rapida scansione a tutte le mappe, concentrandoti sulle domande che ricordi meno.

Secondo caso: hai studiato bene ed hai una discreta preparazione

In questo caso complimenti, il tuo giorno prima dell’esame sarà sicuramente meno frastagliato e più tranquillo.

Cerca di dedicare mezza giornata ad un ultimo ripasso.

  • Se ci sono argomenti che ricordi meno: concentrati su quelli, riprendi i tuoi schemi ed evita il libro. Usa il libro o gli appunti solo se proprio una definizione non ti entra in testa o non hai capito un argomento specifico;
  • Se più o meno hai una conoscenza di tutto il programma: passa alla fase 2 che hai letto poco sopra. Ovvero ripeti! Cerca di farlo con un compagno di studi, ad alta voce, in modo da simulare un esame.

Se hai studiato correttamente, ti sarai anche informato sugli argomenti più chiesti, sulle domande frequenti, sugli esercizi più difficili e quant’altro (a seconda della tipologia di esame). Dedica un po’ di concentrazione in più su quelli e cerca di collegarli logicamente ad argomenti laterali.

I professori universitari apprezzano sempre quando uno studente mostra di padroneggiare la materia collegando argomenti e libri diversi.

Infine il consiglio è sempre uno rilassati! Ora ti domanderai: “come rilassarsi prima di un esame?”.

È semplice, dedica metà giornata a te: fai un po’ di sport, vediti con un amico, guarda un paio di puntate di una serie televisiva. Fa in modo che la tua mente si distragga completamente dall’università. Dopo una sana dormita, sarai pronto per il giorno dell’esame!

Giorno prima dell’esame, come ti comporti tu?

Ok siamo arrivati alla fine di questo articolo. Abbiamo visto come ci sono diverse possibilità il giorno prima degli esami, dato da: carattere personale, livello di preparazione, ansia ecc.

Per comodità però abbiamo raggruppato gli studenti in due gruppi: chi non è preparato e chi è preparato.

In entrambi i casi abbiamo dato consigli utili per ripassare e le tecniche per ripetere.

Ora tocca a te! Come ti comporti solitamente? Arrivi mediamente preparato, preparata, oppure sei sempre di fretta con il tempo che non basta mai? Faccelo sapere nei commenti.


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About the Author Federico Presta

Piacere di conoscerti, sono Federico e ho 28 anni. Mi sono laureato con 110 e lode alla Sapienza di Roma. Durante gli anni della laurea ho lavorato in part-time, ho praticato mountain bike, sono andato regolarmente in palestra, ho suonato il basso elettrico in più gruppi musicali e sono sempre uscito con i miei amici e la mia ragazza. Come ho fatto? Leggi i miei articoli e scoprirai i segreti del mio metodo ;)

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