DEVO CONOSCERE TUTTO IL PROGRAMMA PER PASSARE L'ESAME?

Ti capita spesso è?

Quella sensazione di nervosismo misto a paura quando ti metti davanti ai libri in procinto di studiare e sai già che dovrai perdere ore e ore a leggere ogni singola riga del libro perché il professore "stronzetto" ti chiederà proprio quella. 

Qual'è il risultato di questa strampalata strategia però? 

Il risultato è che ti ritrovi a studiare come un matto ore e ore, fai riassunti che sembrano tomi enciclopedici per poi arrivare all'esame e avere così tante informazioni da non sapere come esporle. 

Si chiama overload informativo e significa che all'aumentare dell'informazione diminuisce la tua capacità di gestirla. 

Come risolvere questo problema? Te lo spiego. 

Devo studiare tutto per passare l’esame…

In molti sono presi dalla paura di poter soccombere male alle richieste pressanti del professore se non riescono a studiare ogni riga del/dei libro/libri assegnato/i. Ecco le falsità più grandi che ho mai sentito:

  1. Il professore mi chiederà proprio quell’appendice specifica
  2. Il prof è stronzissimo e fa le domande a randoom 
  3. Non passerò mai l’esame se non conosco tutto. 

Se pensi veramente in questo modo, lasciami dire che stai sbagliando il tuo focus.

Studiare meno ma meglio, come fare?

studente mediocre

Pensi sia davvero impossibile studiare di meno ma ottimizzare il tuo tempo per apprendere meglio ciò che studi?

Io penso proprio di si. Il segreto è nella selezione degli argomenti da studiare. 

Il grande problema è che noi studenti utilizziamo il pilota automatico. Sembriamo quasi dei robot. Ci compriamo i libri e studiamo, senza utilizzare nessun tipo di spirito critico.

Anche io ero così, te lo assicuro.

Ma al secondo o terzo esame sofferto come un cane ho deciso di cambiare il mio approccio. 

Ho cercato quindi di identificare quali erano gli argomenti e le domande più chieste dal prof all’esame. 

Mi sono preparato un bel quaderno dove annotavo tutti gli argomenti e le domande correlate e, quello che facevo era solamente studiare a testa bassa quegli argomenti.

Ma non rischi di perdere per strada delle cose importanti?

Si, come rischi di perderle quando studi tutto e non ricordi niente all’esame. A mio avviso è molto più valida una strategia che prevede di studiare quello che il professore chiede di solito (o già è stato chiesto) rispetto allo studio passivo dell’intero libro. 

Il vantaggio di questa tecnica è che impieghi la metà della metà del tempo a studiare gli argomenti che hai selezionato in anticipo. 

Pensaci bene: Qualsiasi dettaglio minuscolo chieda il professore sarà già uscito dalle domande fatte ai tuoi colleghi, avrai quindi uno storico da cui prendere spunto. E’ del tutto impensabile che il professore si svegli di punto in bianco e chieda cose assolutamente nuove proprio a te. 

(A meno che non sei il primo studente a cui chiede il suo libro nuovo di pacca… lì sei sfortunato, devo ammetterlo).

Oltre a capire quali domande chiede di solito il professore voglio darti anche un altro consiglio: investi sulla memorizzazione. 

Come memorizzo meglio?

Le cose su cui noi studenti ci impressioniamo facilmente sono: formule, definizioni, date e diavolerie varie…

Non abbiamo paura che il professore ci chieda un argomento ma la cosa specifica invece ci mette veramente in ginocchio.  

La paura che il “prof chieda tutto”, è più spesso una paura legata alla difficoltà a ricordare argomenti specifici.

Abbiamo paura perché non memorizziamo bene. Non memorizziamo bene perché ci hanno insegnato il modo sbagliato di farlo. 

Sei d’accordo con me?

La nostra memoria a lungo termine per essere allenata necessita di registri, schemi e tecniche adatte. I famosi “corsi di memoria” che ti propinano all’uscita delle metro e delle università non sono la risposta. Ti insegnano il trucchetto ma non quello che c’è dietro. 

Nella nostra battaglia contro il nemico chiamato leggere e ripetere che tanto rallenta lo studio universitario, abbiamo creato con Federico un manuale avanzato per la memorizzazione chiamato Super Memory.

Magari può tornarti utile, dagli un’occhiata.

Esci dalla mentalità dello studente mediocre

Ti reputi una persona mediocre? Se segui il nostro blog penso prorpio di no. 

Sei una persona che ha deciso di investire su sé stessa per ottenere il meglio dalla sua università. 

Per questo motivo è fondamentale uscire dalla convinzione che leggere tutto ti aiuti a preparare il tuo esame. 

Come ti ho detto leggere e conoscere tutto l’esame ti farà solo:

  • perdere tempo
  • stressare
  • non ricordare ciò che devi all’esame.

Mi raccomando, riflettici.

Daniele

About the Author Daniele Piani

Ciao sono Daniele e proprio come te fino a qualche tempo fa ero uno studente universitario. Mi sono laureato con 110 e lode ma non è stato tutto semplice! Ho superato paure, distrazioni e problemi di studio. Durante l'università non mi sono fatto mancare niente: ho viaggiato, lavorato, seguito le mie passioni e mi sono divertito. Impossibile? Nah, nel blog ti do tutti i consigli di cui hai bisogno per non morire sotto i libri e raggiungere il TOP! :)

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