metodo di studio per giurisprudenza - gli elementi essenziali da conoscere

Fammi indovinare, Giurisprudenza ti sta letteralmente levando la vita?

Cerchi un metodo di studio che ti aiuti a preparare i tuoi esami senza soffrire tremendamente a ricordare leggi, sentenze, articoli ecc?

Ogni volta che ti ritrovi davanti a libroni infiniti non fai altro che pensare alla bruttissima trafila che dovrai affrontare per sostenere l'esame?

Lasciami dire che Giurisprudenza non è facile. Ma questo già lo sai.

Lasciami dire, inoltre, che ho tantissimi amici che, purtroppo, si sono lasciati scoraggiare da una situazione di difficoltà e, invece trovare un metodo di studio per superare esami come procedura civile, diritto privato, amministrativo ecc, hanno semplicemente gettato la spugna.

Tutti tranne uno, Giovanni, di cui ti parlerò qui sotto. 

Piccola premessa, leggi o soffri lo studio per sempre!

E’ un giorno come un altro nella torrida estate di Parma. Giovanni, studente iscritto a Giurisprudenza, sa che dovrà faticare tantissimo anche questa sessione per cercare di strappare una media voti che gli consenta di non deludere i suoi genitori e fare in modo di continuare il suo percorso universitario tra alti e bassi.

Giurisprudenza non è facile, Giovanni lo sa. Tanti libri, articoli, procedure, sentenze da imparare. Non avere un metodo di studio per Giurisprudenza equivale a un collasso universitario. Si tratta di una facoltà che necessita di:

  • Ritmo: devi seguire il filo delle lezioni e dello studio
  • Presenza: non puoi permettere di omettere informazioni importanti per l’esame
  • Capacità di esposizione: devi essere convincente per far capire ai professori di aver capito.

Giovanni è impaurito, terrorizzato… Non sa come affrontare tutto lo studio insieme. 

L’ansia comincia a salire drasticamente i giorni prima dell’esame. I libri da studiare si trasformano in una sorta di  Everest universitario. Le giornate sono prigioni in cui si sente legato con la palla al piede alla sedia. Non può andare avanti così, parliamoci chiaro.

Questo articolo è stato scritto per Giovanni, ma anche per te.

Sono Daniele Piani, creatore di Studente Top insieme a Federico Presta, il metodo di studio universitario più completo che potrai trovare sul web.

Prima di creare il nostro corso avanzato e i nostri articoli che puoi approfondire sul blog, io e Federico ci siamo rimboccati le maniche studiando tutto quello che ci potesse tornare utile per sostenere in maniera brillante gli esami, a prescindere dalle facoltà universitarie a cui si fa parte.

Ma proprio perché ogni facoltà ha caratteristiche e metodo di studio diverso ho deciso di inserire nel corso (e nell’articolo che stai leggendo) delle informazioni dirette a creare una metodologia di studio per gli studenti di Giurisprudenza

Parliamoci chiaro: non esiste la bacchetta magica. 

Non sono in grado di curare casi di: poca voglia di studio, insofferenza all’università o cose del genere. 

Posso però dirti che seguendo i miei consigli e mettendoti in discussione, potrai applicare un metodo circolare per preparare i tuoi esami al meglio. Questo metodo è spiegato nell’articolo ma approfondito in maniera molto più completa nel corso avanzato.

Il metodo di studio per Giurisprudenza che non conoscevi

metodo di studio di giurisprudenza

Quando ho deciso di creare il corso di Studente top avevo già intenzione di scrivere un articolo da dedicare ai tanti amici che si sono imbarcati nell’avventura di studio chiamata giurisprudenza.

Devi sapere che tra questi ce n’erano di due tipi:

  • Quelli che a fatica davano qualche esame, si lamentavano del carico di studi e odiavano i professori
  • Quelli che zitti zitti macinavano esami e si toglievano soddisfazioni.

Per indole, sono sempre rimasto affascinato dai secondi. Per questo, decisi di whatsappare tutti e chiedere loro se potessero concedermi 10 minuti del loro tempo per parlarmi di come preparavano gli esami.

ASPETTA: ho omesso una cosa importante. Le persone contattate provenivano da TUTTA Italia e avevano una media voti non inferiore al 28. Insomma, non stiamo parlando degli ultimi arrivati in Giurisprudenza.

Ecco i principali consigli per organizzare il metodo di studio che mi hanno sviscerato.

Premessa importante. Sicuramente ogni facoltà è diversa dall’altra. Qui sotto troverai delle informazioni che sono personalizzate per lo studio degli esami di giurisprudenza. Questo non vuoldire che basta questo per trasformarti in uno Studente Top.

Anzi, è tutto il contrario. Conoscere e saper padroneggiare tecniche di memorizzazione, gestione del carico di studi, pianificazione e concentrazione è fondamentale per eccellere nel percorso universitario. Nel nostro sito e nei nostri corsi, per fortuna, non parliamo solo di facoltà specifiche ma ci concnetriamo su come impostare una metodologia di studio che faccia da base al tuo percorso.

Le lezioni sono un pozzo di informazioni unico

Una delle caratteristiche cmerse dal dialogo con i miei amici è che le lezioni a giurisprudenza, più che in altre univeristà sono importanti. Sono importanti perché i professori e gli assistenti durante le lezioni riescono a tramutare argomenti astratti letti sul libro e cose poco comprensibili senza l’intermediazione di un professionista, in cose semplici e applicabili. 

Cosa voglio dire in sintesi? Un conto è studiare avendo vicino gli appunti di privato, un altro è farlo SENZA appunti e cercando di memorizzare le 20139383 cose sul libro.  Direi che la spiegazione è stata esaustiva XD.

Un altro motivo per cui frequentare le lezioni è imprescindibile, è perché nelle lezioni il professore spiegherà direttamente quello che vorrà sapere all’esame.

Se su due piedi quello che ti sto dicendo non ti ha fatto saltare dalla sedia, lo farà ciò che ho in mente di dirti ora:

i libri più importanti in tema di comunicazione efficace ci dicono come utilizzare le stesse parole o espressioni di altre persone per trasmettere un concetto o argomento aumenta in maniera esponenziale la possibilità che l’altra persona accetti le informazioni che stiamo veicolandogli.

Tutti noi siamo un po’ egocentrici giusto? Il professore lo è tanto quanto noi. Utilizzando espressioni o termini che lui ha già condiviso durante la lezioni gli fai capire:

  • Di aver compreso la sua spiegazione
  • Di aver ritenuto importante ciò che lui diceva e averlo assimilato.

Per questo il mio consiglio è quello di non limitarti solo a frequentare le lezioni ma anche a prendere appunti, registrare la voce del professore ecc.

Comincia a studiare da subito, ma con intelligenza

Giurisprudenza è famosa per i mattoni megagalattici da studiare. Tomi e tomi sulla scrivania per preparare un solo esame, può essere frustrante studiarli tutti insieme.

Per questo motivo è importante non limitarsi a studiare giurisprudenza nel periodo pre esame ma portare avanti uno studio che cominci dal periodo in cui partono le lezioni.

Una strategia spesso utilizzata per preparare gli esami è quella di seguire le lezioni e studiare man mano il programma affrontato durante queste ultime. Si tratta di un consiglio di studio non applicabile da tutti gli studenti, ovviamente (ad esempio i fuoricorso). Però molto valida.

Perché studiare da subito? Riuscire a studiare da subito offre due grandi vantaggi:

  1. Perderai meno tempo a studiare i libri quando sarai sotto esami
  2. Avrai metabolizzato già concetti importanti per il tuo studio.

Attenzione però a non commettere lo sbaglio fatto dalla maggior parte degli studenti.

Studiano prima à dimenticano tutto perché passa tanto tempo fino all’arrivo degli esami.

Qui ci vengono in aiuto strategie di ripasso d’esame che servono a mantenere sempre il ricordo fresco.

Se vuoi scoprirle, le spiega Federico in Super Memory, il nostro manuale avanzato sulla memorizzazione.

Sfrutta la memoria ma vai oltre

Chi dice che Giurisprudenza è tutta memoria  non va troppo lontano dalla verità. Non è proprio così ma la memoria serve, eccome!

È vero, è tanta, tantissima roba da ricordare. Saper memorizzare correttamente è sicuramente l’arma principale per superare al meglio i propri esami.

Qual è il problema però? Il problema enorme è che il modo in cui siamo stati abituati a memorizzare alle superiori fa schifo ed è inutile.

Andare alle superiori e poi studiare giurisprudenza è come passare da una bicicletta a una moto da corsa. Pensa ad utilizzare le protezioni che utilizzavi sulla bicicletta per correre in moto… TI FARESTI MALE!

Per questo devi cambiare il tuo modo di studiare in maniera radicale.

Come fare? Devi imparare delle tecniche di memorizzazione che ti permettano di studiare molti concetti in poco tempo e memorizzarli anche a distanza di tempo, grazie a degli appositi cicli di ripasso ad hoc.

Tutte le tecniche di memorizzazione più efficaci per l’università sono racchiuse nel manuale Super Memory, scritto da me e Federico.

Ma memorizzare basta? La risposta è NO!

Se per memorizzare intendi “ricordare tutto a memoria”, amico mio, amica mia… sei sulla cattiva strada.

La memorizzazione è fondamentale perché ti permette di memorizzare gli argomenti ma il grande segreto di giurisprudenza che tutti gli studenti dovrebbero conoscere è che:

Per prendere voti alti a giurisprudenza, i professori vogliono che traspaia nella tua esposizione un senso critico verso ciò che hai studiato.

Pensaci, la giurisprudenza è qualcosa di dannatamente concreto che si riversa sul civile, sul penale, sul commerciale. È la vita di tutti i giorni.

Rimanere sull’astratto ti penalizzerà, far vedere che hai capito andando sul concreto, sul reale invece ti eleverà in quella piccola cerchia di studenti che prenderanno dei voti altissimi.

Reperisci gli strumenti giusti

Codici e manuali con spiegazioni degli articoli, delle sentenze e del materiale di studio in generale possono farti risparmiare un sacco di tempo per capire VERAMENTE ciò che stai studiando.

Lo ribadisco. Ripetere a pappardella ti costerà caro. Memorizzare bene e saper esprimere con senso critico quello che si dice invece ti aiuterà tanto. I manuali con spiegazioni, sentenze, appunti prestati da compagni in gamba, sono tutto materiale che ti aiuterà a capire il senso profondo di ciò che studi e saperlo padroneggiare.

Ecco la parola chiave dell’articolo di oggi: Giurisprudenza va PADRONEGGIATA.

Esposizione orale, occhio ai tecnicismi

tecnicismi-giurisprudenza

Sappiamo bene quanto possa essere forbito un linguaggio giuridico. Perdersi nel mare magnum dello slang giuridico è veramente semplice, tuttavia dobbiamo ammettere che è importante conoscerlo per dare alla nostra esposizione un vantaggio in termini dialettici importanti.

Passiamo quindi subito al consiglio che voglio darti:

i migliori studenti di giurisprudenza non sono quelli che ripetono termini tecnici a pappardella al professore facendogli intendere che hanno fatto il compitino.

I migliori studenti sono quelli che in primis capiscono e comprendono ciò che studiano, sanno fare collegamenti logici su ciò che studiano e, infine, utilizzano termini tecnici per avvalorare la loro esposizione.

Ricorda: si può essere completamente comprensibili e concreti anche utilizzando un linguaggio semplice.

Anzi, oserei dire che le tue possibilità di fare buona figura all’esame siano riassunte in questa equazione:

POSSIBILITA’ DI PASSARE L’ESAME = MEMORIZZAZIONE + SENSO CRITICO SU CIO’ CHE SI STUDIA + GIUSTO UTILIZZO DELLO SLANG TECNICO + SEMPLICITA’ ESPOSITIVA.

Quattro elementi che fanno la differenza.

Il metodo di studio giusto? Leggi qua

Soffrire come un cane per studiare i tuoi esami è una tua scelta. I consigli che hai ricevuto in questo articolo sono studiati per renderti la vita più semplice, per farti diventare finalmente lo studente brillante che hai sempre sognato di essere.

Esiste un modo per studiare senza ammazzarsi, per concedersi uscite con gli amici e per non soffrire d’ansia terribilmente ansia nel periodo d’esame. Questo metodo te lo abbiamo accennato in questo articolo ed è approfondito nel corso avanzato di Studente Top. Provare per credere

About the Author Daniele Piani

Ciao sono Daniele e proprio come te fino a qualche tempo fa ero uno studente universitario. Mi sono laureato con 110 e lode ma non è stato tutto semplice! Ho superato paure, distrazioni e problemi di studio. Durante l'università non mi sono fatto mancare niente: ho viaggiato, lavorato, seguito le mie passioni e mi sono divertito. Impossibile? Nah, nel blog ti do tutti i consigli di cui hai bisogno per non morire sotto i libri e raggiungere il TOP! :)

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