Metodo di studio per medicina: 3 consigli per studiare al meglio

Studiare medicina è complesso: libri enormi, elenchi da imparare a memoria, tirocini da effettuare, anni in più di corso rispetto alle altre facoltà…

Insomma, per diventare medici dobbiamo dare il massimo e scontrarci con una realtà dura. D’altronde il compito di un medico è quello di curare le persone, salvare vite, diagnosticare le giuste malattie.

Per questo abbiamo voluto affrontare il metodo di studio di medicina in un articolo dedicato, nonostante abbiamo già parlato di metodo di studio universitario.

Molti concetti saranno i medesimi, però nell’articolo di oggi vedremo quali sono le peculiarità di Medicina, con alcuni problemi principali e alcune aree del metodo che vanno assolutamente ottimizzate.

Esami di medicina: differenze con le altre università, cfu e durata

Come detto prima, Medicina e Chirurgia è un corso di studi che differisce dagli altri innanzitutto per la durata. Infatti si tratta di un corso di laurea a ciclo unico della durata di 6 anni (classe LM 41).

I crediti formativi per laurearsi sono in tutto 360 suddivisi tra attività formative “di base” (60 cfu), attività formative “caratterizzanti” (18 cfu) e attività “integrative, a scelta dello studente e tesi finale” (120 cfu).

Nella parte delle attività formative di base, negli esami di medicina troverai discipline generali per la formazione di medico come la chimica, la biologia, fisica, genetica, anatomia umana, istologia fisiologia e simili.

Senza la conoscenza di queste materie è veramente difficile seguire gli studi in medicina con i successivi esami rispetto all’area caratterizzante, ad esempio patologia, psichiatria, neurologia, specialità medico-chirurgiche, farmacologia ecc.

Infine c’è da tenere in considerazione le tante ore da dedicare ai tirocini formativi da svolgere in ospedale, ore che incidono molto sullo studio (ma che possono essere, e sono, formative e d’aiuto per i tuoi esami di medicina, in quanto vedrai applicate alcune delle cose che studi).

Organizzazione e metodo di studio per medicina

Detto questo vorrei focalizzare l’attenzione su un aspetto cruciale, l’organizzazione e la gestione del tempo di studio. Eh già per quando si pensa ad un metodo di studio per medicina in molti non danno peso alla componente del tempo e dell’organizzazione.

Dopo alcuni esami dati però cominciano a rendersi conto che effettivamente il tempo non è mai abbastanza e si ritrovano a rincorrere ogni singolo esame, fra un impegno e l’altro. Non a caso molti studenti cercano cose del tipo “quanto si studia a medicina”…

A questo punto comincia a salire lo stress, la memoria gioca brutti scherzi ed ecco che finiamo per essere fuori corso, domandandoci se ne vale davvero la pena.

La risposta è sì, e sta a te prendere in mano questa situazione.

Quindi la prima cosa da fare è quella di organizzarsi al meglio:

  • Impara a pianificare le settimane e le giornate di studio (gli orari da dedicare alle lezioni, allo studio, al tirocinio, al tempo libero ecc.) e cerca di seguire la tua pianificazione;
  • Impara a darti degli obiettivi credibili e realizzabili: se vedi che hai difficoltà è inutile puntare a tutti 30 per la prossima sessione. Sarà un obiettivo per quella successiva forse, ora però devi riprendere il controllo del tuo tempo;
  • Tante volte ci distraiamo e non riusciamo mai a “partire”. Bene se sei seduto davanti ai tuoi libri da mezzora e ancora non hai concluso niente prova a togliere le notifiche del telefono, avvisa i tuoi genitori o coinquilini che non devono distrarti e fai un count down di 5 secondi. Abbassa lo sguardo e studia. Sembra un’idiozia? Provare per credere;
  • Fai delle pause nel tuo studio: per questo ti consigliamo l’articolo sulla tecnica del pomodoro per lo studio.

Ora che hai capito l’importanza della gestione del tempo, ti suggerisco di dare un’occhiata alla nostra guida su come organizzare lo studio universitario in modo efficace.

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3 consigli per il metodo di studio di medicina

Passato questo primo step fondamentale, ecco 3 consigli che riteniamo essere importantissimi per acquisire un metodo di studio per la facoltà di medicina che ti permetterà di ottenere una media alta e laurearti nei tempi.

1) Lettura veloce nello studio di Medicina, perché è importante

Come già detto prima, studiare medicina significa affrontare una mole di informazioni enorme. I libri di medicina sono spesso dei mattoni non indifferenti e tante informazioni sono importanti perché collegate fra di loro.

In Studente Top abbiamo già spiegato le tecniche di lettura veloce per lo studio.

La lettura veloce è sicuramente un valido strumento che può permetterci di risparmiare del tempo da dedicare poi alla memorizzazione. Però bisogna stare attenti ad applicarla nel modo corretto, non banalizzandola e non perdendo informazioni importanti.

Per questo se studi medicina e non hai mai approfondito la lettura veloce ti consigliamo la tecnica del puntatore.

Ora voglio farti una domanda: hai mai fatto caso che se leggi un testo hai una vocina interiore che ripete quello che leggi? In pratica anche se non apriamo la bocca, quando leggiamo la nostra voce ci segue internamente. Questo detta il tempo e il tempo della voce è molto più lento di quanto in realtà lo sia il cervello.

Ora, hai mai provato a leggere un libro seguendo le parole con il dito o una matita?

Prova a leggere normalmente alla velocità della tua voce interiore e segui con una penna. Dopodiché aumenta leggermente la velocità della penna sulla riga e vedrai che riuscirai a seguirla senza problemi, capendo tutto ciò che leggi.

La lettura veloce ovviamente è molto altro, ma per cominciare ti consiglio vivamente di applicare questo consiglio.

2) Problema curva dell’oblio: mappe mentali e tecnica dei loci

Ora hai velocizzato la lettura e stai risparmiando tempo. Questa è solo la base, il tuo compito è in primis capire bene ciò che studi e poi cominciare a fissarlo in mente per memorizzarlo.

Partiamo dal capire e fissare in mente ciò che leggi.

La prima regola d’oro è: utilizza degli schemi per studiare. Se sei uno studente o una studentessa abituata a riassumere tutto, beh sappi che i riassunti sono un enorme “mangia tempo”.

Ci vuole tanto e spesso ci adagiamo credendo che stiamo facendo bene (si perché il tempo a riassumere lo passiamo) però alla fin fine alcune frasi le copiamo, il tempo passa e non ci ricordiamo nulla.

La chiave invece è quella di creare degli schemi per arrivare ad avere delle mappe mentali.

Schematizzare ti permette di:

  • Avere degli appunti ordinati, da consultare velocemente quando stai ripetendo e non dover sfogliare decine di pagine di riassunti;
  • Sforzarsi per trovare i collegamenti logici fra gli argomenti;
  • Sforzarsi a rielaborare i concetti con poche parole chiave e frasi molto brevi;
  • Fissare in mente anche in modo visuale ciò che si studia.

Una volta che hai le tue mappe degli argomenti da studiare per i tuoi esami di medicina, dovrai passare alla fase della memorizzazione universitaria.

Se ci segui da un po’ saprai che amiamo ripetere il mantra “se memorizzi solo leggendo e ripetendo, stai sbagliando tutto”.

Il nostro cervello non ha la capacità di rimanere concentrato all’infinito. Inoltre, come teorizzato dallo psicologo dell’apprendimento Hermann Ebbinghaus il cervello non riesce a mantenere le informazioni nella memoria a lungo termine per molti giorni, a meno che non rinforziamo il concetto studiato seguendo però uno schema particolare.

Questo è il concetto di curva dell’oblio (ovvero il decadimento delle tracce mnemoniche nelle ore e nei giorni) e il concetto di ripetizione dilazionata, argomenti che spieghiamo approfonditamente nel corso avanzato sul metodo di studio Top.

Quindi quello che dovrai fare è:

  • Apprendere alcune mnemotecniche, ovvero tecniche che permettono di memorizzare utilizzando il cervello nel modo corretto (e non solo ripetendo). Abbiamo almeno altre 3 variabili da utilizzare oltre alla ripetizione: il coinvolgimento emotivo, l’esperienza di quel qualcosa, l’utilizzo di immagini che stimolino i sensi. Se vuoi approfondire trovi una serie di articoli nella categoria memoria del nostro blog cliccando qui;
  • Ripassa in modo intelligente dilazionando gli argomenti su più giorni, con sessioni di studio più brevi, ma intense. Non serve a niente fare le maratone di “leggi e ripeti” dei riassunti per tutto il giorno, spero che questo argomento sia chiaro. Vuoi ripassare in modo intelligente? Abbiamo la guida per te nel blog: come ripassare velocemente.

3) Quiz e Test di Medicina: come affrontarli

Purtroppo (o per fortuna) studiare medicina significa affrontare una mole enorme di informazioni e concetti teorici. Molti di questi concetti vanno studiati a memoria, c’è poco da fare.

Purtroppo studiare in modo passivo, ovvero leggendo e ripetendo non ci aiuta a mantenere tutte le informazioni in testa. Come detto dobbiamo sfruttare tecniche di memorizzazione per lo studio e ripassare in modo dilazionato

A questo aggiungiamo la possibilità di passare ad uno studio attivo tramite quello che viene chiamato effetto test: in pratica risponderai a dei quiz che potrai trovare in rete o che farai man mano durante lo studio grazie a post-it oppure applicazioni dedicate (stiamo parlando della tecnica delle flashcard ad esempio che spieghiamo nel corso avanzato).

Inoltre molti esami hanno delle parti di quiz e domande a risposta multipla, prima di un’orale o di uno scritto con domande a risposta aperta.

Anche per questa tipologia di esami è ultra-consigliato sfruttare l’effetto test.

 

Metodo di studio per medicina, per concludere

Ok siamo arrivati alla fine del nostro articolo sul metodo di studio per la facoltà di medicina.

Come già detto all’inizio, chiunque ha bisogno di utilizzare un metodo di studio sistematico ed efficace, indipendente dalla tipologia di esame e dalla materia studiata.

Ogni corso di studi poi ha la sua particolarità, e l’intelligenza dello studente, o studentessa, è quello di poter applicare quel metodo con le giuste accortezza.

Per studiare medicina ad esempio bisognerà tener conto di vari fattori, fra i quali:

  • Più anni di studio
  • Ore di tirocinio e presenza di alcune lezioni obbligatoria
  • Poco tempo a disposizione e necessità di pianificazioni stringenti
  • Altissima presenza di informazioni teoriche e nozionistiche da imparare a memoria

Gli esami di medicina sono notoriamente difficili e a tal proposito, con le difficoltà menzionate qui sopra abbiamo descritto il modo di organizzare e pianificare il tempo per rispettare il piano di studi.

Poi ti abbiamo dato 3 consigli fondamentali:

  1. L’applicazione della lettura veloce (ma fatta bene!)
  2. Il problema della curva dell’oblio: mnemotecniche e ripetizione dilazionata
  3. La mole di informazioni teoriche e nozionistiche da affrontare con l’effetto test e le flashcards

Speriamo che il nostro articolo sul metodo di studio per medicina ti sia stato d’aiuto! Ti lasciamo con la possibilità di iscriverti al nostro corso gratuito “Studiare fa schifo, se non sai come farlo” nelle quali vedremo alcune delle fondamenta del metodo di studio e consigli che potrai applicare già da domani per migliorare il tuo rendimento agli esami.


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About the Author Federico Presta

Piacere di conoscerti, sono Federico e ho 28 anni. Mi sono laureato con 110 e lode alla Sapienza di Roma. Durante gli anni della laurea ho lavorato in part-time, ho praticato mountain bike, sono andato regolarmente in palestra, ho suonato il basso elettrico in più gruppi musicali e sono sempre uscito con i miei amici e la mia ragazza. Come ho fatto? Leggi i miei articoli e scoprirai i segreti del mio metodo ;)

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