Come CAPIRE QUANTO TEMPO STUDIARE UNA MATERIA?

Una delle domande che riceviamo più spesso è quella di capire quanto tempo dedicare allo studio di una materia.

In realtà in un modo o nell’altro abbiamo già affrontato questo tema in diversi articoli e post sui social, però vorremmo cercare di dare una risposta univoca qui.

Ti anticipo già che la risposta “dipende” da vari fattori, che però una volta scoperti saranno la tua guida per decidere quanto studiare.

Sei pronto, sei pronta? Partiamo!

Di seguito vedremo alcune variabili di cui tenere conto. In primis il tempo e la capacità di pianificare e rispettare le pianificazioni. Successivamente l’importanza della materia, la sua difficoltà e il voto che speriamo di poter ottenere.

Quanto tempo abbiamo a disposizione?

Cominciamo dal concetto di tempo. In primis parliamo di quanto tempo abbiamo a disposizione. Di solito ci sono almeno 2 grosse categorie di studenti:

  • Coloro che studiano “e basta”, nel senso che per loro il tempo è da dedicare all’università e allo studio e non hanno altre attività che portano via troppo tempo;
  • Chi studia e lavora, o pratica sport o altre attività che portano via del tempo.

Chi studia e basta, spesso tende a seguire l’indicazione di studiare già durante il periodo delle lezioni.

Si seguono in genere tutte o quasi tutte le lezioni per gli esami della prossima sessione e sti studia in contemporanea più o meno quello che viene detto a lezione.

Secondo noi e il metodo di studio universitario che proponiamo questo è un “errore”. O per meglio dire è un’attività molto dispendiosa di tempo a fronte di una resa non ottimale.

Meglio concentrarsi in blocchi di tempo ridotto da dedicare a un paio di materie insieme, studiarle con criterio per ricordarle meglio nel breve periodo e andare all’esame con un bel bagaglio di conoscenze nella memoria.

Scommetto che ti è capitato di riassumere die libri 2 o 3 mesi prima di un esame e poi arrivare un paio di settimane prima dell’appello senza ricordarti bene cosa avevi riassunto.

Quindi torni di nuovo sui riassunti, provi a sottolinearli, ripeterli e intanto l’ansia data dagli esami che si avvicinano ti rende più nervoso/a.

Ecco è proprio di questo che parliamo quando diciamo che la resa non è ottimale.

Il troppo tempo a disposizione e la voglia di studiare tutti gli esami insieme, di pari passo alle lezioni, ci porta a dilatare estremamente i tempi di studio per un singolo esame, andando quindi a peggiorare la situazione della memoria a breve termine e soprattutto a rendere difficile fissare i concetti nella memoria a lungo termine.

Se invece hai problemi tempo, beh qui devi riuscire soltanto a pianificare e a rendere il più efficace possibile le poche ore di studio che hai.

Abbiamo scritto un articolo per gli studenti lavoratori dove parliamo proprio di questo, ti consiglio di dargli un’occhiata: leggi l’articolo su studiare e lavorare.

Studiare meno per studiare in modo migliore

Hai presente quando sappiamo di avere poco tempo a disposizione per fare qualcosa di importante ma alla fine ci riusciamo e anche bene? Cosa succede in quei momenti?

La nostra mente capisce che non possiamo più sprecare tempo e riusciamo a focalizzarci per molte ore nel compito prefissato. Sembra quasi che la capacità di concentrarci mentre studiamo aumenta.

Purtroppo nel caso degli esami non è sempre così, perché arriviamo sempre in ritardo e non riusciamo a recuperare tutto insieme.

Eppure, se invece di trovarci involontariamente in ritardo, riuscissimo a programmare dei tempi di studio “ridotti” sia come tempo totale (1 mese, 2 settimane o addirittura 7 giorni per preparare un esame) che come tempo giornaliero (2 ore invece di 8 da dedicare ad una materia) scoprirai come siamo in grado di studiare meglio.

Sembra un contro senso eppure quando abbiamo tantissimo tempo a disposizione tendiamo a procrastinare, cioè rinviare lo studio.

Prima faccio questa commissione poi vado dritto sui libri… Poi passano ore e rimandiamo a domani.

Domani cosa succede? Ci mettiamo sui libri, ma ci distraiamo con pensieri e notifiche del cellulare e anche se ci sembra di aver “studiato” per ore, in realtà lo studio vero è stato molto meno.

Voto, crediti e difficoltà dell’esame

Un altro “set di variabili” da tenere a mente quando pianifichiamo quanto studiare è quello della difficoltà della materia, dei crediti formativi e dal voto che vogliamo raggiungere.

La questione del voto è importante. Alcuni se ne fregano e puntano al minimo indispensabile per andare avanti. Altri sono maniaci del 30 e se non prendono il massimo a tutti gli esami li rifiutano e si buttano giù.

Nessuno dei due estremi è giusto. Secondo il nostro approccio bisogna andare veloci e quindi non rifiutare tutti i voti, ma dall’altra parte puntiamo sempre a dare il meglio e quindi a ottenere una media alta.

Per questo abbiamo scritto un articolo interamente dedicato ai voti universitari che ti invito a leggere per chiarirti le idee.

Il succo è che dobbiamo trovare un range di voto accettabile in base alla difficoltà della materia, a quanto ci piace o meno, a come si comporta il professore duranti gli esami e alla media attuale.

In base a questi parametri riuscirai a capire il voto che vuoi e che puoi raggiungere e quindi anche il tempo e il focus da dedicare a quella specifica materia.

Pianifica il tempo e rispetta la tua programmazione

Infine non possiamo parlare della pianificazione del tempo.

La “T” del metodo TOP significa proprio TEMPO e rappresenta la capacità dello studente di pianificare le sessioni d’esame e programmare lo studio settimana dopo settimana.

Pianificare la sessione significa in soldoni scegliere quando dare i vari esami della sessione in base agli appelli disponibili, alla mole di studio per ogni esame e agli obiettivi di voto di cui abbiamo parlato poco fa.

Mentre la programmazione significa proprio scrivere a calendario, giorno per giorno, settimana per settimana, quanto tempo dedicare allo studio di ogni materia.

All’inizio saremo sicuramente poco “precisi”, ma nel giro di qualche settimana la nostra capacità di programmare il tempo di studio diventerà sempre più precisa.

Per quanto riguarda la gestione del tempo di studio, anche qui abbiamo scritto più consigli in vari articoli!

Quanto studiare per un esame quindi secondo noi?

Con i giusti strumenti, la motivazione esatta, il focus e la programmazione puoi studiare un paio di esami insieme dedicandoci dalle 2 alle 4 settimane. Se devi per forza andare veloce puoi impiegare una settimana. Mentre se vuoi andare un filo più rilassato non andare oltre un mese e mezzo, rischi di dimenticare gli argomenti che studi per primo.


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About the Author Federico Presta

Piacere di conoscerti, sono Federico e ho 28 anni. Mi sono laureato con 110 e lode alla Sapienza di Roma. Durante gli anni della laurea ho lavorato in part-time, ho praticato mountain bike, sono andato regolarmente in palestra, ho suonato il basso elettrico in più gruppi musicali e sono sempre uscito con i miei amici e la mia ragazza. Come ho fatto? Leggi i miei articoli e scoprirai i segreti del mio metodo ;)

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